Frasi di oggi: lunedì 17 agosto 2026 - Ora locale 12:56:16
Il saggio comprende che il desiderio è un pozzo senza fondo: più versi, più manca. Lo stolto accumula oggetti come il vento raccoglie foglie, ma resta nudo davanti al proprio vuoto. Se proprio devi cedere alla tentazione, fa' che sia per qualcosa di utile e almeno assicurati che non sia un corso su 'Come smettere di comprare cose inutili'. Però, ricorda che rinunciare ai desideri è nobile, tuttavia, se ci rinunci troppo, finisci per essere come un monaco che mangia solo riso e vede una bistecca alla fiorentina al posto della ciotola.
- Lao Zen Scacciapensieri
Cosa ti trasmette questa riflessione?
Il saggio Lao Zen Scacciapensieri oggi ci insegna: 'Il desiderio è quell’invito irresistibile, sempre pronto a sembrare la soluzione a tutti i nostri problemi, quando in realtà è solo il biglietto per una giostra che non finisce mai. Il saggio, naturalmente, lo sa bene: più versi nel pozzo del desiderio, più il pozzo diventa profondo, e tu più ti ritrovi a chiederti ‘Ma che diavolo ci stavo cercando in fondo a questa cosa?‘. Per questo, il saggio riconosce che il desiderio è un pozzo senza fondo. Più si versano desideri, più il fondo si allontana.
Eppure lo stolto, ah, lo stolto è un fanatico del collezionismo! Non di opere d’arte, no, ma di cose: un cappello che non metterà mai, una lampada che non accenderà mai, e una fila infinita di corsi su ‘come smettere di correre sempre dietro a qualcosa che sembra sfuggire’.
Chi cerca di accumulare cose è come il vento che solleva foglie secche, ma rimane vuoto. Non serve avere mille oggetti se il cuore è povero. Se proprio il desiderio ti prende, scegli qualcosa che ti arricchisca, ma non scivolare in un’altra trappola: non fare corsi su ‘come diventare minimalisti accumulando solo cose essenziali’. Perché il vero saggio sa che rinunciare troppo è come un monaco che, cercando l’illuminazione, guarda la ciotola di riso e sogna solo la bistecca. La vera saggezza è trovare il giusto equilibrio: possedere senza essere posseduti, perché la rinuncia è un’arte dell’illusione, non esiste rinuncia per chi è pronto a rinunciare.
I desideri non si possono evocare, né soffocare a piacimento. Essi nascono dalle profondità più remote del nostro animo, più nascosti di ogni altra intenzione, siano essi buoni o cattivi. E a nostra insaputa.
La crisi è come il vento, bussa alla porta, ma oggi è il giorno in cui lasciarla fuori. Lascia che bussi un po', tanto non c'è fretta. Se cerchi di risolvere tutto ora, rischi solo di fare un casino più grande. Respira, rilassati, il dramma può aspettare.
C'è un tempo per sradicare e fare ordine: via le piante morte, via le relazioni che ormai sono più morte del basilico a gennaio. Se qualcosa ti annoia, mandalo in pensione. La vita non aspetta, quindi fai spazio a ciò che merita davvero!
Chi sogna il fragore dell'applauso, prima deve battere un chiodo, o almeno scrivere una riga. L'ambizione senza azione è come un cuoco che impasta con maestria, ma dimentica di accendere il forno: grande entusiasmo, nessuna torta. Ma niente panico, qualcuno crede in te… e nel peggiore dei casi, esistono sempre i biscotti confezionati!
Il saggio sa che anche due calzini spaiati hanno un loro senso. Per cui, rifletti: non è giudizioso chi passa la vita a cercare l'ordine in ciò che nasce ribelle. Trova l'equilibrio, ma ricorda: a volte, due calzini diversi scaldano i piedi allo stesso modo. Accetta il caos come parte dell’ordine.
C'è chi cade nella buca una volta e si rialza come l'acqua che trova il suo corso. C’è chi cade nella stessa buca due volte e contempla il cielo, cercando risposte tra le nuvole. Poi c'è chi mette una sedia nella buca, la chiama 'rifugio' e si lamenta della vista. Se non puoi evitare la buca, siediti con dignità, ma ricorda di portarti un cuscino.
Se cammini lungo una strada e scopri che non è quella giusta, sorridi e ricorda: anche Dio, nella Sua saggezza, ha creato le inversioni a U. Non temere di tornare indietro, poiché spesso la via giusta comincia proprio dove pensavi di aver sbagliato. E se qualcuno ti punisce per aver cambiato direzione, ricorda: una multa è solo il prezzo che paghi per aver cercato di trovare il vero cammino. L'importante è che tu cammini, non dove, ma come.
Chi si preoccupa delle porte chiuse, non sa se l'universo lo stava proteggendo da un destino tragico o se semplicemente gli stava risparmiando la fila per la festa della vita. Ma in fondo, perché saperlo? Meglio non sapere e continuare a mangiare il gelato, che è già abbastanza dolce.
L'albero non rincorre le foglie cadute, né il cielo si aggrappa alla pioggia. Così il saggio lascia scorrere parole e pensieri, mentre lo stolto li raccoglie come un mendicante che scambia i sassi per monete. Se qualcuno getta spazzatura sul tuo cammino, tu puoi spazzarla via. Ma se la raccogli e la porti con te, allora non è più sua, ma tua. Scegli con cura cosa tenere nella tua mente, perché chi colleziona rottami finisce per credere di avere un tesoro. E alla fine, non sarà la saggezza a riempirti la casa, ma il ciarpame delle parole non tue. Il saggio spazza via, lo sciocco accumula… e il furbo la nasconde sotto lo zerbino. Ma occhio: prima o poi qualcuno solleva lo zerbino!
"Sbagliare fa parte della vita: il problema è avere sempre paura di farlo senza ..."
— Rosalba Fiore
