Frasi di oggi: giovedì 15 ottobre 2026 - Ora locale 06:40:43
Lupetto: "Giò, secondo te perché alcuni pensano subito male di qualcuno?" Vecchio Lupo Giò: "Perché è più facile guardare le zanne che gli occhi." – "Lupetto, sai qual è il problema delle storie che gli altri raccontano su di te? Che spesso arrivano prima che tu abbia avuto il tempo di combinare qualcosa."
- Vecchio Lupo Giò Scopri di più
Quanto riesci a non giudicare le persone sulla base di impressioni, pregiudizi o racconti altrui, lasciando spazio alla conoscenza diretta?
C'è chi crede che la vita si misuri da quante cose riesci a chiudere. Tipo scatole. Con il fiocco sopra. E magari pure una bella etichetta: 'risolto', 'archiviato', 'superato'. . . Illusione! Qui non si chiude quasi niente. Si continua a camminare con le porte socchiuse dietro le spalle. E ogni tanto entra corrente, e non è nemmeno sgradevole come sembra.
«Giò, qual è il segreto per stare bene?» «Nessuno.» «Come nessuno?» «Ti siedi. Smetti di arrabbiarti se le cose che rincorri ti sfuggono.»
Nelle storie la freccia trova sempre il bersaglio. Nella vita, di solito, trova te. Perché le favole finiscono proprio quando iniziano le cose difficili. La pazienza, la calma e il modo in cui resti con te stesso non sono trucchi da imparare e non scorrono come un ruscello.
Due lupetti camminavano accanto a me. Uno diceva che le giornate erano tutte uguali. L'altro continuava a fermarsi per cose che il primo non vedeva. Io non dissi niente. Vidi che arrivarono nello stesso posto. Ma non avevano visto lo stesso viaggio.
Il tempo cambia il paesaggio. Non cambia il modo in cui il cuore riconosce casa. Anche la strada ti porta lontano, ma le zampe ricordano sempre da dove partono.
Ho passato anni a temere dove finiva la strada. Poi mi sono accorto che, mentre guardavo la fine, non vedevo più dove mettevo le zampe. Compresi che ogni impronta accompagna solo il passo successivo, prima di dissolversi nella neve e questo non le impedisce di essere stata un passo vero.
"Non è la provenienza che conta, ma il comportamento: è villano chi si comporta..."
— Carlo Beninato
