L'auto-inganno è un fenomeno affascinante che si verifica quando, senza rendercene conto, ci raccontiamo storie che ci fanno sentire meglio riguardo a noi stessi. Non sempre è una questione di soldi o premi, ma spesso riguarda il nostro desiderio di migliorare la nostra autopercezione, il modo in cui ci vediamo e ci sentiamo.
Uno studio interessante condotto dalla professoressa Sara Dommer e pubblicato su Journal of the Association for Consumer Research, mostra che spesso, quando otteniamo dei risultati positivi, tendiamo a pensare che siano il frutto delle nostre capacità, anche se magari c’è stato un po' di "imbroglio" nel processo. Per esempio, le persone possono sottostimare quante calorie hanno mangiato o sovrastimare i propri punteggi in un test di intelligenza. In pratica, ci inganniamo da soli per sentirci più intelligenti o più bravi.
Il motivo per cui facciamo questo è che cerchiamo ricompense interiori, come un aumento dell’autostima, nonostante non ci siano incentivi esterni come soldi o premi. Quando ci inganniamo, in effetti non pensiamo nemmeno di stare "imbrogliando"; siamo talmente convinti che stiamo facendo bene che il nostro ego ne beneficia.
Alcuni studi mostrano come questo accada: per esempio, un esperimento con degli studenti universitari ha dimostrato che, quando dovevano riportare quante calorie avevano mangiato, tendono a dire di aver mangiato meno di quanto fosse realmente. Un altro studio ha mostrato che le persone tendono a pensare di essere più intelligenti di quanto non siano davvero, magari gonfiando i propri risultati in test di intelligenza.
Inoltre, quando c'è incertezza, le persone tendono a essere più oneste con se stesse, come in uno studio su un test di alfabetizzazione finanziaria, dove la consapevolezza delle proprie lacune ha fatto diminuire l'auto-inganno.
In sostanza, l'auto-inganno è come una piccola truffa che facciamo a noi stessi per stare meglio, ma in realtà dovremmo fare attenzione, perché riconoscere le proprie debolezze potrebbe essere la chiave per migliorarci davvero.