Non diventare qualcuno per essere amato. Quando smetti di rincorrere le tue ombre, rimani semplicemente ciò che sei. Essere è abbastanza. Il resto accade… O non accade, ma può anche arrivare in ritardo e va bene lo stesso.
– Lao Zen Scacciapensieri

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Spunti di riflessione del saggio Lao Zen Scacciapensieri
C’è una tentazione molto moderna, che si presenta attraente nella sua assurdità: quella di diventare “qualcuno” pur di essere amati. Come se l’amore fosse un premio fedeltà dei supermercati dell’identità: più punti accumuli, più diventi interessante.
Il problema è che, inseguendo questa idea, si finisce solo per costruire una versione di sé molto ben riuscita… ma leggermente “in affitto”. Una persona che sorride nei punti giusti, dice le cose giuste, si presenta al mondo come una vetrina ben illuminata, ma dentro ha ancora il cartello “lavori in corso”.
Poi succede qualcosa di semplice, quasi banale: si smette di correre dietro alle proprie ombre. E si scopre che le ombre, in realtà, non stavano scappando. Erano solo lì, attaccate ai piedi, fedeli come possono esserlo le cose che non chiedono di essere migliori.
A quel punto non si diventa “meno”. Si diventa interi. E l’intero, per definizione, non ha bisogno di dimostrare di essere completo.
Essere, alla fin fine, è una faccenda sorprendentemente sobria. E’ discreta, non si pubblicizza troppo, non promette grandi rivoluzioni. Eppure regge tutto.
Il resto (successo, riconoscimento, amore, occasioni), non è che il traffico secondario della vita. A volte passa subito, a volte si ferma al semaforo sbagliato, a volte arriva in ritardo come certi amici che però, quando arrivano, non ti fanno nemmeno più arrabbiare.
Ma va bene così. Perché l’idea che tutto debba arrivare subito è un’invenzione recente, probabilmente scritta da qualcuno che non aveva mai aspettato davvero nulla.
In parole spicciole, la cosa più ragionevole è questa: non diventare qualcuno per essere amato. Diventare abbastanza veri da non aver bisogno di negoziare il proprio essere. E poi, con una certa leggerezza, lasciare che il resto accada. . . oppure no.
Che, detto tra noi, è già una forma abbastanza sofisticata di felicità.
