Frasi di oggi: venerdì 18 settembre 2026 - Ora locale 16:45:32
Il lupo che si sente è peggio dell'orco che si teme. (Il pericolo che è reale è peggiore di quello immaginario e distante).
- J.R.R. Tolkien
Quanto riesci a distinguere tra un pericolo che stai realmente affrontando e uno che esiste soprattutto nelle tue preoccupazioni, senza né sottovalutare il primo né lasciare che il secondo occupi tutto il tuo spazio mentale?
Il pericolo "concreto" che bussa alla porta (cioè reale e presente) è più temibile perché interagisce direttamente con la nostra vita, ci costringe a reagire, a fare scelte immediate.
Il pericolo che si teme, invece, esiste solo nella nostra immaginazione: lo percepiamo, ci preoccupa, ma non ci tocca davvero. Paradossalmente, questo tipo di paura può essere intensa, ma non è necessariamente dannosa, perché non richiede azione reale.
Quindi:
Il pericolo immaginato può spaventare, ma è “innocuo” nella pratica.
Il pericolo reale, anche se piccolo, è più incisivo perché richiede attenzione, coraggio o cambiamento.
A cattivo principio cattiva fine.
Fuggi dal male di cui spesso incolpi la pratica! Fai il bene che vuoi difendere. Che vergogna per te, dottore, nella tua critica, se il vizio fosse il tuo censore!
È il lavoro mai incominciato che impieghi più tempo a finire.
Tuttavia dietro l'angolo ci può aspettare, una nuova strada o un cancello da varcare.
Non dirò: 'Non piangete', perché non tutte le lacrime sono un male.
A occhi storti il volto della verità può apparire un ghigno.
Senza fede è colui che dice addio quando la strada si fa buia.
"La prima cosa che mi dico al mattino è: pensa, non avere fretta."
— Mara Fiore
