“La vita non è triste. Ha delle ore tristi. ” (R. Rolland) – «Ce le ho presenti. Sono quelle in cui aspetto la ciotola e arriva in ritardo.» – Simplicio

La riflessione sulle ore tristi della vita secondo Simplicio
Ci sono giornate storte, momenti in cui siamo giù, ore in cui qualcosa pesa più del solito. Ma una brutta parentesi non racconta tutto il resto.
Quando stiamo male, è facile guardare indietro e vedere soltanto ciò che non va. Come se quell’ora fosse diventata improvvisamente la misura dell’intera giornata.
In realtà può essere semplicemente un’ora difficile dentro una giornata che continua.
Non dobbiamo per forza trovare subito un significato alla tristezza o trasformarla in un’occasione di crescita. A volte possiamo anche lasciarla passare.
E magari, nel frattempo, aspettare che arrivi la ciotola.
