La mente che teme si logora. La mente che accoglie si fortifica. – Pensiero del Giorno Blog
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Spunti di riflessione del giorno
Puoi vedere la mente che teme, che ha paura, come una porta sempre chiusa: scricchiola, si gonfia con l’umidità, e a lungo andare si rovina. La paura consuma più del tempo, perché ci fa vivere due volte la stessa cosa: prima nell’attesa ansiosa e poi nella realtà.
La mente che accoglie invece assomiglia a una finestra aperta: lascia entrare aria, luce, persino qualche spiffero fastidioso. Ma proprio per questo rimane viva, allenata, pronta a sopportare.
Il paradosso è che crediamo di proteggerci chiudendoci, quando in realtà ci logoriamo. È aprendoci, accettando l’imprevisto, che diventiamo forti. La vita non va vinta, va accolta.
Perché abbiamo sempre paura?
L’essere umano teme sempre qualcosa perché, in fondo, è l’unico animale che sa di dover morire. Il gatto si gode il sole sul davanzale senza pensare al domani; l’uomo invece, mentre prende il caffè, già si preoccupa di quando finirà lo zucchero, di cosa accadrà al lavoro, di come starà tra vent’anni.
La paura nasce dall’immaginazione: più siamo capaci di immaginare, più allarghiamo la lista delle cose che potrebbero andare storte. È come avere un computer potentissimo che, invece di calcolare soluzioni, passa il tempo a simulare disastri.
Eppure la paura, se non esagerata, ha anche una sua utilità: ci tiene svegli, ci spinge a prepararci. Il problema è quando diventa la nostra compagna di viaggio fissa, quella che non scende mai dal treno. Allora non è più prudenza, è condanna.
La saggezza sta qui: capire che una certa dose di timore è naturale, ma che la vita, per essere vissuta, ha bisogno di fiducia. In altre parole, bisogna avere il coraggio di comportarsi, ogni tanto, come un gatto al sole.










