Frasi di oggi: venerdì 23 ottobre 2026 - Ora locale 00:27:36
Bocca amara sputa fiele. [Chi è pieno di rabbia trasmette rabbia.]
- Giovanni Verga
Cosa ti trasmette questa riflessione?
Questo proverbio è una di quelle perle di saggezza popolare che, se ci pensi bene, contengono un intero trattato di filosofia dentro poche parole.
Dunque, immagina di avere un amico che è sempre arrabbiato, uno di quelli che quando apre bocca sembra che voglia litigare pure con il vento. Ogni parola che dice è un lamento, una critica, un veleno puro. Perché? Perché dentro sta male. La sua bocca è amara, cioè il suo animo è pieno di negatività, e quindi quando parla non può che sputare fiele, cioè parole dure, acide, velenose.
La verità è che la gente non dà quello che non ha. Se dentro sei pieno di gioia, trasmetti gioia. Se sei pieno di rabbia, trasmetti rabbia. È un po’ come una tazzina di caffè: se dentro c’è zucchero, sarà dolce; se dentro c’è sale, sarà imbevibile.
Morale della favola? Bisogna stare attenti a quello che ci portiamo dentro, perché prima o poi lo sputiamo fuori. E siccome la vita è già complicata di suo, tanto vale riempirci di cose belle, così quando apriamo bocca regaliamo agli altri un po' di dolcezza invece che il fiele.
Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta.
Aiutati che t'aiuto. [Non c'è spazio per chi aspetta, per chi si siede a guardare il cielo sperando che piova manna.]
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Forza di giovane e consiglio di vecchio. [La vitalità deve essere guidata dalla saggezza.]
La maggior parte dei nostri dolori ce li fabbrichiamo da noi. [Noi stessi intrecciamo pensieri, timori e desideri in una trama che ci avvolge e ci imprigiona.]
Il buon pilota si prova alle burrasche.
La gallina che cammina torna a casa colla pancia piena. [Chi resta fermo a 'beccarsi le penne' non ottiene nulla!]
Più ricco è in terra chi meno desidera. [Chi non insegue ricchezze ha la ricchezza più grande.]
Il tempo si porta via le cose brutte come le cose buone.
"Non serve parlare con chi ha già deciso di non sentire."
— Maddalena Distefano
