Frasi di oggi: giovedì 22 ottobre 2026 - Ora locale 00:36:26
Si tratta di vivere il tempo che ci è stato dato con le sue difficoltà.
- Aldo Moro
Quanto riesci a vivere il presente anche quando la tua vita contiene difficoltà che non hai scelto, senza lasciare che ciò che non puoi cambiare occupi tutto lo spazio della tua esistenza?
Trovo importante non leggere “con le sue difficoltà” come “le difficoltà sono necessarie per vivere bene”. Non tutte le sofferenze insegnano qualcosa e non tutto ciò che ci accade deve essere trasformato in una lezione.
C'è invece una forma di realismo molto utile: la vita reale non coincide con quella che avremmo progettato. Alcune cose possono essere cambiate, altre soltanto attraversate, altre ancora richiedono tempo prima di poter capire che cosa farne.
Il rischio è aspettare che la difficoltà finisca per concedersi nuovamente il permesso di vivere: “Quando avrò risolto questo, allora…”. Ma alcuni problemi durano mesi o anni e, in certi casi, non hanno una soluzione completa. Rimandare tutta la vita a dopo significa consegnare al problema anche il tempo che non gli appartiene.
Questo non è distrarsi o fare finta che non stia succedendo nulla. Significa poter dire: “Questo mi fa soffrire, ma non è tutto ciò che esiste nella mia vita.” Posso occuparmene e, contemporaneamente, continuare ad amare, ridere, lavorare, imparare, riposare, incontrare persone e fare progetti.
In buona sostanza: “Non devo aspettare che la vita diventi facile per ricominciare a viverla. Posso occuparmi delle difficoltà senza consegnare loro tutto il mio tempo.”
Viviamo per qualcosa che non esiste: quel "domani" non c’è, e quando arriverà, anche allora non lo degneremo di uno sguardo.
"Non è la provenienza che conta, ma il comportamento: è villano chi si comporta..."
— Carlo Beninato
