Chiedo perdono alle vecchie regole che mi hanno insegnato a trattenere,
ma io scelgo di ascoltare quella parte di me che canta.
Perché ciò che nasce dal cuore non si accumula, si dona.– Pensiero del Giorno Blog
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Spunti di riflessione di oggi di Sofia
Personalmente, ho sempre pensato che la vita non sia fatta soltanto per mettere da parte, ma anche per spendersi.Tutti impariamo dalla vita tante regole, come se fossero verità assolute. Ma poi scopri che alcune servono solo a impedirti di respirare davvero. Abbandonare le vecchie regole vuol dire riconoscere che esse non erano soltanto imposizioni esterne, ma erano abitudini interiori, diventate nel tempo una seconda natura, un cappio. Perciò, trattenere, in questo senso, non è più una scelta: è una forma di difesa, una prudenza che si traveste da virtù.
Ma c’è una parte di noi stessi che “canta come una cicala” come un atto di disobbedienza, ma anche di verità. Non è slancio ingenuo né capriccio: è la presa di coscienza che la libertà interiore non può essere amministrata secondo regole economiche di risparmio emotivo. Chi canta, infatti, non conserva: espone anche se si rende vulnerabile.
Ciò che nasce dal cuore non conosce accumulo, perché l’accumulo presuppone il possesso, e il possesso genera paura. Donare, invece, implica perdita solo in apparenza: in realtà è un gesto che moltiplica il senso dell’esistenza.
Infine, ho capito che le cose più belle non si vendono, si condividono.
"Lascia che la mente illumini e il cuore guidi."
