Non dire: questo è il peggio. Per ogni male, c’è un peggio.
Ma non temerlo: ciò che accade, accade senza il tuo permesso.
Il tuo compito non è cambiare il corso degli eventi,
ma governare te stesso di fronte a essi.Il dolore cresce quando lo resisti.
La paura aumenta quando immagini ciò che ancora non è.Se c’è un peggio, verrà. Se non verrà, inutile temerlo.
E se verrà, allora avrai ancora la tua facoltà razionale,
la tua libertà interiore, il tuo potere di rispondere con virtù.Questo nessun male potrà toglierlo.
Nemmeno il peggiore.– Pensiero del Giorno Blog
Non è la frase del giorno che cercavi?
Non preoccuparti e non perdere altro tempo in inutili ricerche! Troverai sicuramente qui la tua frase del giorno, nel nostro archivio di citazioni e aforismi. Oppure vai all‘indice per argomento.

Spunti di riflessione del giorno
Dunque, cari amici, non dite: “Questo è il peggio.”
Perché vi assicuro che il peggio… tiene sempre un fratello più brutto. E pure una sorella antipatica.
Ogni volta che pensi d’avere toccato il fondo, il destino ti dice: “Aspetta, tengo ancora ‘na palata da scavare!”
Ma non ti devi preoccupare. No. Perché il bello – filosoficamente parlando – è che le cose succedono senza chiederti permesso.
È come quando ti trovi la pioggia addosso e tu avevi appena steso i panni: ti arrabbi, sbraiti, sì, ma che puoi fare?
Ti puoi solo asciugare e dire: “Adesso vediamo come la risolviamo.”
Il punto è questo: non è che tu puoi cambiare il tempo. Ma puoi scegliere se prenderti ‘la bronchite o se farti una bella risata sotto l’ombrello’.
Ecco, il compito tuo nella vita non è mettere ordine nel caos del mondo – che quello manco Dio c’è riuscito bene – ma tenere ordine dentro di te.
Il dolore, vedi, funziona come l’elastico dei calzini: più lo tiri, più fa male.
La paura, invece, è come quando aspetti il postino convinto che ti sta portando ‘una multa. . .
e poi era solo il volantino del supermercato.
Allora, se il peggio deve arrivare, arriverà.
E se non arriva, hai fatto la fatica a temerlo per niente.
Ma se arriva davvero, tu tieni ancora la cosa più importante:
la tua testa,
la tua libertà interiore,
e soprattutto il tuo cuore, che può sempre scegliere di fare il bene.
Perché nessun dolore, nemmeno quello più bastardo, ti può togliere la dignità di essere un uomo che cerca di restare giusto, anche quando il mondo è ingiusto.
E questo – credete – neanche il peggio ce lo può togliere.
Nemmeno col permesso.










