Frasi di oggi: sabato 24 ottobre 2026 - Ora locale 08:07:41
Fai il bene e dimenticalo, come il sole dimentica d'illuminare. Fai il male e pensaci, per non cadere due volte nello stesso errore. Ma se ti piace vantarti dei tuoi gesti benevoli, sappi che il vento dell’umiltà ha già disperso il loro valore, lasciandoti solo il piacere del racconto – come il gallo che crede che l’alba sorga per il suo canto. E ricorda che i gesti eroici svaniscono in fretta… tranne quando sei tu a raccontarli per la centesima volta!
- Lao Zen Scacciapensieri
Quando fai qualcosa di buono o sbagli, come ti comporti di solito?
Fai il bene e dimenticalo, fai il male e ricordalo, ma non vantarti mai del bene che hai fatto, perché l’umiltà se ne incarica da sola, spazzandolo via senza trofei. E se proprio devi raccontare i tuoi gesti eroici, beh, fallo pure… ma solo se vuoi che la leggenda si espanda come una palla di neve che rotola verso il basso in una giornata afosa.
La morale è semplice: se hai davvero fatto qualcosa di buono, lascialo scivolare via senza fermarti a guardarlo. Non c’è bisogno di fare il gallo che si crede responsabile dell’alba, perché il vero valore dei tuoi atti non sta nell’essere visto, ma nel farli senza aspettarsi applausi. Ma se proprio non riesci a resistere alla tentazione di raccontarli… preparati a una lunga vita di ripetizioni. Le tue gesta eroiche potrebbero svanire, ma la tua capacità di raccontarle non finirà mai. Non temere, il mondo ti applaudirà… almeno per il tempo che impieghi a raccontarle!
Alla fine, la vera ‘morale’ è: l’ego è come un pallone gonfiato che più lo gonfi, più presto esploderà. Meglio lasciarlo sgonfiare, e camminare tranquillo sulla via, che si sa, porta più lontano del chiacchiericcio.
La crisi è come il vento, bussa alla porta, ma oggi è il giorno in cui lasciarla fuori. Lascia che bussi un po', tanto non c'è fretta. Se cerchi di risolvere tutto ora, rischi solo di fare un casino più grande. Respira, rilassati, il dramma può aspettare.
C'è un tempo per sradicare e fare ordine: via le piante morte, via le relazioni che ormai sono più morte del basilico a gennaio. Se qualcosa ti annoia, mandalo in pensione. La vita non aspetta, quindi fai spazio a ciò che merita davvero!
Chi sogna il fragore dell'applauso, prima deve battere un chiodo, o almeno scrivere una riga. L'ambizione senza azione è come un cuoco che impasta con maestria, ma dimentica di accendere il forno: grande entusiasmo, nessuna torta. Ma niente panico, qualcuno crede in te… e nel peggiore dei casi, esistono sempre i biscotti confezionati!
Il saggio sa che anche due calzini spaiati hanno un loro senso. Per cui, rifletti: non è giudizioso chi passa la vita a cercare l'ordine in ciò che nasce ribelle. Trova l'equilibrio, ma ricorda: a volte, due calzini diversi scaldano i piedi allo stesso modo. Accetta il caos come parte dell’ordine.
C'è chi cade nella buca una volta e si rialza come l'acqua che trova il suo corso. C’è chi cade nella stessa buca due volte e contempla il cielo, cercando risposte tra le nuvole. Poi c'è chi mette una sedia nella buca, la chiama 'rifugio' e si lamenta della vista. Se non puoi evitare la buca, siediti con dignità, ma ricorda di portarti un cuscino.
Se cammini lungo una strada e scopri che non è quella giusta, sorridi e ricorda: anche Dio, nella Sua saggezza, ha creato le inversioni a U. Non temere di tornare indietro, poiché spesso la via giusta comincia proprio dove pensavi di aver sbagliato. E se qualcuno ti punisce per aver cambiato direzione, ricorda: una multa è solo il prezzo che paghi per aver cercato di trovare il vero cammino. L'importante è che tu cammini, non dove, ma come.
Il saggio comprende che il desiderio è un pozzo senza fondo: più versi, più manca. Lo stolto accumula oggetti come il vento raccoglie foglie, ma resta nudo davanti al proprio vuoto. Se proprio devi cedere alla tentazione, fa' che sia per qualcosa di utile e almeno assicurati che non sia un corso su 'Come smettere di comprare cose inutili'. Però, ricorda che rinunciare ai desideri è nobile, tuttavia, se ci rinunci troppo, finisci per essere come un monaco che mangia solo riso e vede una bistecca alla fiorentina al posto della ciotola.
Chi si preoccupa delle porte chiuse, non sa se l'universo lo stava proteggendo da un destino tragico o se semplicemente gli stava risparmiando la fila per la festa della vita. Ma in fondo, perché saperlo? Meglio non sapere e continuare a mangiare il gelato, che è già abbastanza dolce.
L'albero non rincorre le foglie cadute, né il cielo si aggrappa alla pioggia. Così il saggio lascia scorrere parole e pensieri, mentre lo stolto li raccoglie come un mendicante che scambia i sassi per monete. Se qualcuno getta spazzatura sul tuo cammino, tu puoi spazzarla via. Ma se la raccogli e la porti con te, allora non è più sua, ma tua. Scegli con cura cosa tenere nella tua mente, perché chi colleziona rottami finisce per credere di avere un tesoro. E alla fine, non sarà la saggezza a riempirti la casa, ma il ciarpame delle parole non tue. Il saggio spazza via, lo sciocco accumula… e il furbo la nasconde sotto lo zerbino. Ma occhio: prima o poi qualcuno solleva lo zerbino!
"Si cambia in silenzio, e si pretende che gli altri lo capiscano da soli."
— Tiziana L'Irriverente
