Frasi di oggi: giovedì 22 ottobre 2026 - Ora locale 23:10:01
Chi non ha senno, crede che brillare basti a essere stelle.
- Frate Saggino
Quanto riesci a distinguere tra ciò che appare brillante e ciò che ha davvero valore?
Figliolo, ricorda che il fuoco di paglia fa gran luce, ma si spegne in fretta. La vera stella attira l’attenzione: brilla anche quando nessuno guarda. Non cercare di farti vedere, cerca piuttosto di essere.
Coltiva senno, non solo apparenza. Il mondo è pieno di lucciole che si credono comete, ma al primo vento si spengono. Sii luce che guida, non bagliore che abbaglia.
Ora, ascoltate bene, figlioli, ché vi parlo di un male sottile, lucido come specchio ma vuoto come una brocca crepata: la vanità.
La persona vanitosa non ama davvero sé stessa: ama l’immagine che crede di essere. Vive per il riflesso, non per la sostanza. Il narcisista si nutre di sguardi, ma è affamato d’amore vero. Non sa donare, solo attirare. Non costruisce legami, solo altari per sé stesso. È come una casa dipinta solo sulla facciata: basta un colpo di vento, e tutto crolla.
Chi brilla solo per essere visto finirà col consumarsi da solo, come una candela che non scalda, ma si consuma in fretta. E più cerca conferme negli occhi degli altri, più diventa schiavo del loro giudizio.
Attenti, dunque, a chi parla sempre di sé, a chi ha bisogno costante di applausi. Non confondete la sicurezza con l’arroganza, né la luce con il bagliore. La vera grandezza è silenziosa. Il vero amore di sé non ha bisogno di spettatori.
Chi non ha mai zappato, dice agli altri come si semina.
Chi semina inganno raccoglie fango… e scivola pure.
Lingua sciolta e cuore chiuso, porta il danno senza scuso. Chi parla troppo e sente poco, spesso inciampa nel suo stesso fioco!
Dimmelo pure con finta sincerità, ma se pratichi coi rospi, non spunterà la nobiltà. Se cammini accanto a brutta compagnia, finisci per raccogliere guai più che allegria.
Chi non si sazia mai, conta i soldi e scorda i sorrisi: l'ingordigia gli gonfia le tasche… ma il cuore resta a dieta, e i giorni son tristi come le briciole di un buffet.
Quando il diavolo ti fa la serenata con la sua voce più dolce, non pensare che stia cercando un amico. È solo che ha bisogno di un favore… e l'anima, purtroppo, è l'unica cosa che gli serve!
La tristezza bussa piano dove la zappa canta forte. Meglio un giorno col sudore sulla fronte, che cento a rimuginare nell'ombra.
Figliuol mio, quando uno proclama con voce solenne che le sue conclusioni sono oggettive, spesso vuol dire che ha raccolto i suoi pregiudizi, li ha messi in comitiva, e li ha fatti diventare maggioranza. E così, ciò che nasceva come opinione in solitaria, diventa 'verità' perché in tanti ci credono. . . proprio come una minestra che sembra buona non perché è ben fatta, ma perché la stanno mangiando tutti.
Quando ogni cosa diventa una prova, la vita rischia di diventare un test divino. Figliuoli, non è male cercare senso nelle cose. L'uomo, si sa, è fatto così: dove c'è una nuvola, vuole sapere che messaggio porta; dove c'è un dolore, vuole un perché da appendere al chiodo della speranza. Ma, attenzione a non inventare un senso anche davanti a un gatto che attraversa la strada. Perché non tutto si capisce: alcune cose si vivono, e basta.
"Quando qualcuno fa invidia, le critiche non tardano ad arrivare."
— Anna Merenda
