Frasi di oggi: venerdì 18 settembre 2026 - Ora locale 16:45:00
Due lupetti camminavano accanto a me. Uno diceva che le giornate erano tutte uguali. L'altro continuava a fermarsi per cose che il primo non vedeva. Io non dissi niente. Vidi che arrivarono nello stesso posto. Ma non avevano visto lo stesso viaggio.
- Vecchio Lupo Giò Scopri di più
Quanto riesci a cogliere il valore delle piccole esperienze lungo il percorso, senza concentrarti solo sulla meta da raggiungere?
C'è chi crede che la vita si misuri da quante cose riesci a chiudere. Tipo scatole. Con il fiocco sopra. E magari pure una bella etichetta: 'risolto', 'archiviato', 'superato'. . . Illusione! Qui non si chiude quasi niente. Si continua a camminare con le porte socchiuse dietro le spalle. E ogni tanto entra corrente, e non è nemmeno sgradevole come sembra.
«Giò, qual è il segreto per stare bene?» «Nessuno.» «Come nessuno?» «Ti siedi. Smetti di arrabbiarti se le cose che rincorri ti sfuggono.»
Nelle storie la freccia trova sempre il bersaglio. Nella vita, di solito, trova te. Perché le favole finiscono proprio quando iniziano le cose difficili. La pazienza, la calma e il modo in cui resti con te stesso non sono trucchi da imparare e non scorrono come un ruscello.
Il tempo cambia il paesaggio. Non cambia il modo in cui il cuore riconosce casa. Anche la strada ti porta lontano, ma le zampe ricordano sempre da dove partono.
Lupetto: "Giò, secondo te perché alcuni pensano subito male di qualcuno?" Vecchio Lupo Giò: "Perché è più facile guardare le zanne che gli occhi." – "Lupetto, sai qual è il problema delle storie che gli altri raccontano su di te? Che spesso arrivano prima che tu abbia avuto il tempo di combinare qualcosa."
Ho passato anni a temere dove finiva la strada. Poi mi sono accorto che, mentre guardavo la fine, non vedevo più dove mettevo le zampe. Compresi che ogni impronta accompagna solo il passo successivo, prima di dissolversi nella neve e questo non le impedisce di essere stata un passo vero.
"Le azioni si aggiustano, le parole si controllano. Ciò che sei, no."
— Maffy Z
