Frasi di oggi: venerdì 18 settembre 2026 - Ora locale 12:27:58
Le persone che ogni giorno pensano alle stesse cose, per lo più negative, hanno preso abitudini mentali sbagliate. Invece di concentrarsi su quanto di positivo c'è nella loro vita pensando a migliorarla, restano prigionieri del passato.
- Robin Sharma
Quanto riesci ad accorgerti quando il pensiero sul passato sta ancora aiutandoti a comprendere qualcosa e quando invece sta semplicemente ripetendo gli stessi contenuti negativi senza portarti più vicino a una soluzione?
Pensare spesso al negativo non crea automaticamente “abitudini mentali sbagliate”. A volte il passato contiene problemi ancora da elaborare, responsabilità da assumere o situazioni che richiedono attenzione. Il problema nasce quando il pensiero continua a ripetere gli stessi contenuti senza produrre comprensione, decisioni o azioni nuove.
La ricerca distingue infatti tra riflessione utile e pensiero negativo ripetitivo: la ruminazione tende a mantenere l'attenzione sul disagio e può interferire con la soluzione dei problemi e con il comportamento orientato agli obiettivi. Può inoltre diventare, con la ripetizione, una vera e propria abitudine mentale.
Dunque, non è soltanto il contenuto negativo a fare la differenza, ma la sua ripetizione. Pensare a un problema può essere utile: Che cosa è successo? Che cosa non avevo capito? Che cosa posso fare adesso? Pensarci per l'ennesima volta senza arrivare a nulla di nuovo è un'altra cosa.
E non bisogna nemmeno sostituire il rimuginio negativo con l'obbligo di pensare positivo. Sarebbe semplicemente l'altra faccia dello stesso problema. Una persona può avere una giornata difficile, riconoscere una perdita o ricordare qualcosa di doloroso e, nello stesso tempo, continuare a vedere ciò che nel presente è ancora possibile.
Il passato, infatti, non va cancellato per liberarsene. Può contenere informazioni importanti. Il punto è se lo stiamo consultando oppure se ci siamo trasferiti dentro.
Una domanda pratica può essere: “Questo pensiero mi sta facendo vedere qualcosa che prima non vedevo, oppure sto semplicemente riproducendo per l'ennesima volta la stessa scena?”. Nel primo caso può esserci riflessione; nel secondo, probabilmente, c'è poco da guadagnare dal continuare a scavare nello stesso punto.
E “concentrarsi sul positivo” non deve significare negare ciò che non va. Può voler dire semplicemente allargare il campo visivo: oltre a ciò che è andato male, che cosa c'è ancora? Che cosa funziona? Che cosa dipende da me? Che cosa posso modificare, anche di poco?
In pratica: il passato può essere un maestro, ma non deve diventare il luogo in cui continuiamo a vivere. Capire ciò che è successo serve a tornare meglio equipaggiati nel presente.
Se ripeti parole di speranza, diventerai ottimista; se ripeti parole di gentilezza, diventerai gentile; se ripeti parole di coraggio, diventerai coraggioso. Le parole hanno un grande potere.
Ci sono uomini che sanno trarre insegnamento dagli errori degli altri. Questi sono i saggi. Altri invece pensano che si impari solo con l’esperienza personale, e finiranno per sopportare dolori e angosce inutili.
"Ci sono amori che non finiscono per mancanza di sentimento, ma per mancanza di c..."
— Gioele
