Frasi di oggi: giovedì 22 ottobre 2026 - Ora locale 22:50:01
Chi tende la mano verso il cielo, attende invano; il saggio non chiede, ma confida nelle sue forze, come il panda affamato non implora il bambù, ma allunga la zampa e lo afferra. Così, il saggio non attende il cielo, si muove e il cielo lo segue… Dunque, solleva la tua mano, e anche gli dèi ti daranno una spinta. Ma se la tieni troppo in tasca, forse ti daranno solo una pacca sulla spalla! Ovvero, datti da fare e il destino ti porgerà l'altra mano.
- Lao Zen Scacciapensieri
Quando vuoi ottenere qualcosa nella vita, tu. . .?
Chi guarda il fiume e aspetta che l’acqua gli porti il pesce, avrà molta sete prima di saziarsi.
Il saggio non aspetta, ma tende la rete. Come il gatto non aspetta che il topo gli salti in bocca, ma si muove silenzioso, così colui che agisce non attende il destino, ma lo accompagna.
Perciò, fai il primo passo e la strada ti si aprirà, muovi la mano e l’universo ti darà il cinque. Ma se resti fermo a braccia conserte, forse l’unico segno dal cielo sarà una foglia in faccia!
Caro viandante, ciò che voglio dirti è che gli dèi possono sorridere a chi si muove, ma raramente si disturbano per chi aspetta. Dunque, non chiederti chi verrà a sollevarti, piuttosto piega le ginocchia, fai leva sulle gambe e rialzati da solo.
E se il destino ti vuole dare una mano, lo farà più volentieri vedendoti già in piedi. Perché,nell’attesa della pioggia per dissetarsi, a volte si scopre che il cielo a volte è avaro di nuvole. Per questo il sapiente non sta con la bocca aperta, ma cerca la sorgente. Non perché disprezzi il dono dell’acqua, ma perché sa che la sete non si placa con la speranza.
Chi aspetta che il vento gonfi le sue vele, rimane in porto per anni. Chi invece rema, scopre che il mare si apre
a chi osa sfidarlo. Se nessuno è pronto ad aiutarti, non implorare, né imprecare, ma conta su te stesso.
La crisi è come il vento, bussa alla porta, ma oggi è il giorno in cui lasciarla fuori. Lascia che bussi un po', tanto non c'è fretta. Se cerchi di risolvere tutto ora, rischi solo di fare un casino più grande. Respira, rilassati, il dramma può aspettare.
C'è un tempo per sradicare e fare ordine: via le piante morte, via le relazioni che ormai sono più morte del basilico a gennaio. Se qualcosa ti annoia, mandalo in pensione. La vita non aspetta, quindi fai spazio a ciò che merita davvero!
Chi sogna il fragore dell'applauso, prima deve battere un chiodo, o almeno scrivere una riga. L'ambizione senza azione è come un cuoco che impasta con maestria, ma dimentica di accendere il forno: grande entusiasmo, nessuna torta. Ma niente panico, qualcuno crede in te… e nel peggiore dei casi, esistono sempre i biscotti confezionati!
Il saggio sa che anche due calzini spaiati hanno un loro senso. Per cui, rifletti: non è giudizioso chi passa la vita a cercare l'ordine in ciò che nasce ribelle. Trova l'equilibrio, ma ricorda: a volte, due calzini diversi scaldano i piedi allo stesso modo. Accetta il caos come parte dell’ordine.
C'è chi cade nella buca una volta e si rialza come l'acqua che trova il suo corso. C’è chi cade nella stessa buca due volte e contempla il cielo, cercando risposte tra le nuvole. Poi c'è chi mette una sedia nella buca, la chiama 'rifugio' e si lamenta della vista. Se non puoi evitare la buca, siediti con dignità, ma ricorda di portarti un cuscino.
Se cammini lungo una strada e scopri che non è quella giusta, sorridi e ricorda: anche Dio, nella Sua saggezza, ha creato le inversioni a U. Non temere di tornare indietro, poiché spesso la via giusta comincia proprio dove pensavi di aver sbagliato. E se qualcuno ti punisce per aver cambiato direzione, ricorda: una multa è solo il prezzo che paghi per aver cercato di trovare il vero cammino. L'importante è che tu cammini, non dove, ma come.
Il saggio comprende che il desiderio è un pozzo senza fondo: più versi, più manca. Lo stolto accumula oggetti come il vento raccoglie foglie, ma resta nudo davanti al proprio vuoto. Se proprio devi cedere alla tentazione, fa' che sia per qualcosa di utile e almeno assicurati che non sia un corso su 'Come smettere di comprare cose inutili'. Però, ricorda che rinunciare ai desideri è nobile, tuttavia, se ci rinunci troppo, finisci per essere come un monaco che mangia solo riso e vede una bistecca alla fiorentina al posto della ciotola.
Chi si preoccupa delle porte chiuse, non sa se l'universo lo stava proteggendo da un destino tragico o se semplicemente gli stava risparmiando la fila per la festa della vita. Ma in fondo, perché saperlo? Meglio non sapere e continuare a mangiare il gelato, che è già abbastanza dolce.
L'albero non rincorre le foglie cadute, né il cielo si aggrappa alla pioggia. Così il saggio lascia scorrere parole e pensieri, mentre lo stolto li raccoglie come un mendicante che scambia i sassi per monete. Se qualcuno getta spazzatura sul tuo cammino, tu puoi spazzarla via. Ma se la raccogli e la porti con te, allora non è più sua, ma tua. Scegli con cura cosa tenere nella tua mente, perché chi colleziona rottami finisce per credere di avere un tesoro. E alla fine, non sarà la saggezza a riempirti la casa, ma il ciarpame delle parole non tue. Il saggio spazza via, lo sciocco accumula… e il furbo la nasconde sotto lo zerbino. Ma occhio: prima o poi qualcuno solleva lo zerbino!
"La serenità costa fatica, soprattutto quando non vuoi rinunciare a ciò che te ..."
— Gaetano Di.P.
