Frasi di oggi: giovedì 15 ottobre 2026 - Ora locale 03:43:55
L'uomo che cerca il difetto in ogni cosa è come il viandante che, cercando la nuvola perfetta, dimentica di alzare gli occhi al cielo. Colui che guarda solo i difetti negli altri è come il giardiniere che innaffia solo le erbacce: ciò che cresce sarà solo amarezza. Il saggio osserva il tutto, e nel difetto scorge la forma del mistero. Non cercare la crepa per condannare il vaso, ma per comprendere da dove filtra la luce. Chi trova bellezza anche nell'imperfetto, ha già smesso di giudicare e ha iniziato a comprendere. Perché ricorda: chi guarda l'uovo e vede solo il pelo, perde il sapore dell'essenza!
- Lao Zen Scacciapensieri
Quando osservi gli altri o una situazione, su cosa ti concentri di più?
Cari viandanti, per farvi comprendere la riflessione di oggi vi racconterò una breve storia:
C’era una volta, in un villaggio tra le montagne, un uomo noto per il suo occhio infallibile nel trovare difetti. Se un ponte era perfetto, lui notava la crepa. Se il tè era caldo, lui lo voleva tiepido. Se un uovo era fresco… cercava il pelo.
Un giorno, stanco di tutto, andò dal vecchio saggio del villaggio.
«Maestro,» disse, «nulla è come dovrebbe essere. Tutto ha un difetto. Le persone parlano troppo o troppo poco, i giorni sono troppo lunghi o troppo brevi. Anche questo tempio… ha un mattone leggermente storto.»
Il saggio lo guardò a lungo, poi gli offrì un uovo sodo.
«Mangia.»
L’uomo lo sbucciò con cura, lo esaminò, e subito disse: «C’è una piccola imperfezione nel guscio. Come può un saggio offrire un uovo così?»
Il saggio rise.
«È vero,» disse, «ma l’uovo nutre lo stesso. Se cercavi la perfezione, forse dovevi ordinare un uovo al pensiero.»
«Al pensiero?» chiese l’uomo confuso.
«Sì,» disse il saggio. «È l’unico che puoi cuocere nella tua testa e mangiare solo con la lingua dei giudizi. Ma ti avverto: non sazia. E ha sempre un pelo.»
Vi è un tipo d’uomo che, nel cercare il difetto in ogni cosa, crede di esercitare la virtù del giudizio, quando in realtà sta solo affinando l’arte dell’infelicità.
Costui non contempla, disseziona. Non vive, analizza. Non ama il cielo, ne misura le nuvole. E così, pur avendo occhi, dimentica di guardare.
Siamo pieni di giardinieri che, anziché coltivare la rosa, versano acqua sulle erbacce e poi si lamentano dell’odore.
Cosa cresce in un’anima irrigata solo con lamentele? Amarezza, e un raccolto sterile.
Il saggio, invece, contempla anche la crepa. Non per accusare, ma per apprendere. Egli sa che perfino il vaso imperfetto contiene l’acqua.
E se dalla fenditura filtra la luce, egli non corre a chiudere la fessura, si ferma a guardare il disegno che ne nasce sul muro.
Ma tu, critico dell’universo, cercatore di peli e giudice delle uova, permettimi di dirti una cosa: se continui a cercare il pelo nell’uovo, finirai per morire di fame, convinto che la perfezione sia più nutriente della realtà.
E allora, che tu lo voglia o no, la vita ti servirà una frittata. Con guscio incluso.
Dio stesso non giudica nessun uomo prima che sia arrivata la fine dei suoi giorni. Perché dovremmo essere più precipitosi noi?
A cattivo principio cattiva fine.
Fuggi dal male di cui spesso incolpi la pratica! Fai il bene che vuoi difendere. Che vergogna per te, dottore, nella tua critica, se il vizio fosse il tuo censore!
La crisi è come il vento, bussa alla porta, ma oggi è il giorno in cui lasciarla fuori. Lascia che bussi un po', tanto non c'è fretta. Se cerchi di risolvere tutto ora, rischi solo di fare un casino più grande. Respira, rilassati, il dramma può aspettare.
C'è un tempo per sradicare e fare ordine: via le piante morte, via le relazioni che ormai sono più morte del basilico a gennaio. Se qualcosa ti annoia, mandalo in pensione. La vita non aspetta, quindi fai spazio a ciò che merita davvero!
Chi sogna il fragore dell'applauso, prima deve battere un chiodo, o almeno scrivere una riga. L'ambizione senza azione è come un cuoco che impasta con maestria, ma dimentica di accendere il forno: grande entusiasmo, nessuna torta. Ma niente panico, qualcuno crede in te… e nel peggiore dei casi, esistono sempre i biscotti confezionati!
Il saggio sa che anche due calzini spaiati hanno un loro senso. Per cui, rifletti: non è giudizioso chi passa la vita a cercare l'ordine in ciò che nasce ribelle. Trova l'equilibrio, ma ricorda: a volte, due calzini diversi scaldano i piedi allo stesso modo. Accetta il caos come parte dell’ordine.
C'è chi cade nella buca una volta e si rialza come l'acqua che trova il suo corso. C’è chi cade nella stessa buca due volte e contempla il cielo, cercando risposte tra le nuvole. Poi c'è chi mette una sedia nella buca, la chiama 'rifugio' e si lamenta della vista. Se non puoi evitare la buca, siediti con dignità, ma ricorda di portarti un cuscino.
Se cammini lungo una strada e scopri che non è quella giusta, sorridi e ricorda: anche Dio, nella Sua saggezza, ha creato le inversioni a U. Non temere di tornare indietro, poiché spesso la via giusta comincia proprio dove pensavi di aver sbagliato. E se qualcuno ti punisce per aver cambiato direzione, ricorda: una multa è solo il prezzo che paghi per aver cercato di trovare il vero cammino. L'importante è che tu cammini, non dove, ma come.
"Più che la felicità, cerco la calma. E a volte la gioia, quella vera."
— Gianfranco Coco
