Frasi di oggi: giovedì 15 ottobre 2026 - Ora locale 00:44:51
Vorrei avere avuto più fiori che cicatrici nel cuore. Ma alla fine si è ciò che la vita t'insegna ad essere.
- Anna Piediscalzi
Quanto riesci a riconoscere le ferite che la vita ti ha lasciato senza trasformarle né in una condanna permanente né nella convinzione che ogni sofferenza debba necessariamente averti reso una persona migliore?
La prima frase, “avrei voluto avere più fiori che cicatrici”, è la parte più bella proprio perché non cerca di nobilitare il dolore. Dice semplicemente: avrei preferito ricevere più cose belle. E non c'è nulla di poco profondo in questo desiderio.
Siamo abituati a raccontare le cicatrici come medaglie: mi hanno reso più forte, più saggio, più resistente. A volte è vero. Ma altre volte una ferita è soltanto una ferita. Non dobbiamo essere grati a ciò che ci ha fatto male per poter andare avanti.
La seconda frase diventa più interessante se sostituiamo “la vita ti insegna ad essere” con qualcosa di meno deterministico. La vita ci influenza, ma non ci scrive completamente. Le esperienze possono modificare le nostre paure, le nostre abitudini, la fiducia negli altri, il modo in cui ci proteggiamo. Ma possiamo anche accorgerci che alcune lezioni che abbiamo imparato erano sbagliate e decidere di disimpararle.
Una delusione può insegnarci prudenza, ma può anche insegnarci erroneamente a non fidarci più di nessuno. Un abbandono può renderci più consapevoli dei nostri bisogni, oppure portarci a pretendere continuamente rassicurazioni. Non è l'esperienza, da sola, a stabilire ciò che diventeremo. Conta anche il modo in cui la elaboriamo.
C'è un'immagine ancora più interessante dei fiori e delle cicatrici: non dobbiamo scegliere tra avere avuto una vita piena di fiori oppure una vita piena di ferite. Possiamo avere cicatrici che non scompaiono e, nello stesso tempo, continuare a coltivare qualcosa di nuovo.
Non posso scegliere quali cicatrici mi ha lasciato la vita. Posso però decidere che non saranno le uniche cose che cresceranno dentro di me.
"Non serve capire tutto per vivere. Anzi, a volte è proprio il contrario."
— Agata Desio
