Vorrei avere avuto più fiori che cicatrici nel cuore. Ma alla fine si è ciò che la vita t'insegna ad essere.- Anna Piediscalzi Quanto riesci a riconoscere le ferite che la vita ti ha lasciato senza trasformarle né in una condanna permanente né nella convinzione che ogni sofferenza debba necessariamente averti reso una persona migliore? Riesco a riconoscere ciò che mi ha ferito senza negarlo, cercando di decidere cosa voglio portare con me e cosa invece non voglio lasciare che definisca la persona che sono. In genere riesco a convivere con le esperienze dolorose e a ricavarne qualcosa, anche se alcuni ricordi continuano ad avere un peso emotivo. Faccio fatica a separare ciò che mi è accaduto da ciò che sono diventato e posso sentire che le mie ferite abbiano ormai definito il mio modo di vivere. Tendo a considerare le esperienze dolorose come una prova del fatto che la vita mi abbia danneggiato irrimediabilmente oppure, al contrario, sento il bisogno di trovare a tutti i costi un insegnamento in ogni sofferenza. Grazie per la tua riflessione! Ecco il parere della community: ❤️ Mi piace questa frase 0 Aiuta la Community: invia una tua frase o riflessione da pubblicare