«Giò, qual è il segreto per stare bene?»
«Nessuno.»
«Come nessuno?»
«Ti siedi. Smetti di arrabbiarti se le cose che rincorri ti sfuggono.»– Vecchio Lupo Giò

Gli Appunti di Vecchio Lupo Giò
«Vecchio Lupo Giò. . . il segreto della felicità è stare bene con se stessi?»
Lo dicono spesso.
Come se fosse una tana già pronta.
Basta entrarci.
Io una volta ci ho provato.
«E com’è andata?»
Ho schioccato le dita.
«. . . e poi?»
E poi ho aspettato.
«Quanto?»
Il tempo giusto per sentirmi un po’ stupido.
Che è sempre un buon punto di partenza.
Il problema è che non funziona così e non è esattamente come raccontano.
«Non funziona come?»
Non è un gesto e non c’è un trucco.
Non è nemmeno una frase ben scritta.
«E cos’è allora?»
Una convivenza lunga, a volte silenziosa, altre volte rumorosa.
Ci sono giorni in cui ti sopporti. E giorni in cui ti eviti con discrezione.
«E quindi non si arriva mai a stare bene?»
Si arriva.
Ma non come pensi.
«Come allora?»
Smetti di fare a gara con te stesso e acquieti la rabbia per le cose che ti sfuggono o ti riescono male.
«E come succede?»
Di solito. . . quando smetti di provarci con troppa fretta.
«Tipo schioccare le dita?»
No.
Quello serve pure, per ricordarti che sei vivo e impaziente.
